I.MU. - Imposta Municipale Propria - Anno 2020

Ultima modifica 12 novembre 2020

Mercoledì 16 dicembre scadrà il termine per il pagamento della 2^ rata I.MU. 2020.

I decreti Agosto, Ristori e Ristori-bis hanno introdotto agevolazioni per gli immobili posseduti ed utilizzati dalle imprese interessate dalla sospensione obbligatoria dell'attività.

IMMOBILI ESENTI PER EMERGENZA COVID 19: a causa del perdurare dell'emergenza epidemiologica da Covid 19, l'art. 78 del D.L. 14.08.2020, n. 104 (c.d. “Decreto Agosto”) prevede l'esenzione dall'I.MU. per le seguenti categorie di immobili:

  1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché per immobili degli stabilimenti termali;
  2. alberghi (immobili rientranti nella categoria catastale D/2) e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Con riferimento a questi immobili, l'esenzione relativa alle pertinenze si applica anche con riferimento alla prima rata I.MU. 2020 alla medesima condizione della coincidenza tra proprietà e gestione;
  3. immobili rientranti nella categoria catastale D (fra cui alberghi e teatri) in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  4. immobili rientranti nella categoria catastale D/3 (tra cui teatri e cinema) destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Per questi immobili, è soppresso il versamento dell'IMU anche in relazione agli anni 2021 e 2022;
  5. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

IMMOBILI ESENTI DALLA SECONDA RATA CAUSA PERDURARE EMERGENZA COVID 19: in considerazione delle ulteriori restrizioni introdotte per arginare l'epidemia, per i comuni in zona rossa l'art. 9 del D.L. 28.10.2020, n. 137 (c.d. decreto Ristori) e l'art. 5 del D.L. 09.11.2020, n. 149 (c.d. decreto Ristori bis), ferme restando le disposizioni sopra richiamate, esentano dalla seconda rata I.MU. 2020 gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nelle alegate tabelle dei CODICI ATECO (vedere files pdf in fondo a questa pagina), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate.

 

Venerdì 16 ottobre è scaduto il termine per il pagamento della 1^ rata I.MU. 2020. Chi non avesse ancora provveduto al pagamento può effettuare un ravvedimento operoso, beneficiando di una importante riduzione delle sanzioni. Per il ravvedimento operoso è possibile utilizzare il calcolatore online cliccando sull'immagine in basso.

 

Da quest'anno I.MU. e TA.S.I. sono accorpate nella nuova I.MU.

Le aliquote della nuova I.MU. 2020, che sono pari alla somma delle aliquote I.MU. e TA.S.I. 2019, vengono riepilogate nel seguente prospetto:

 

TIPOLOGIA DELL’IMMOBILE

ALIQUOTA

TA.S.I. 2019

ALIQUOTA

I.MU. 2019

ALIQUOTA

nuova” I.MU. 2020

Abitazione principale

cat. da A/2 a A/7

ESENTE

ESENTE

ESENTE

Abitazione principale

cat. A/1, A/8 e A/9

2,00 per mille

4,00 per mille

6,00 per mille

Terreni agricoli

ESCLUSI

7,60 per mille

7,60 per mille

Fabbricati rurali strumentali

1,00 per mille

ESENTI

1,00 per mille

Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita

2,30 per mille

ESENTI

2,30 per mille

Altri immobili

2,30 per mille

7,60 per mille

9,90 per mille

 

 

SCADENZA PRIMA RATA: al fine di evitare assembramenti agli sportelli postali e/o bancari, il Consiglio Comunale ha deliberato di posticipare dal 16 giugno al 16 ottobre la scadenza della prima rata della nuova I.MU.
Per gli immobili classificati nel gruppo catastale D (opifici, teatri e cinematografi, istituti di credito ecc.), su cui grava la quota di spettanza statale fino al 7,60 per mille, il differimento dei termini riguarda la sola quota di competenza del Comune che, per l’anno d’imposta 2020, è pari al 2,30 per mille.
La seconda rata scadrà il 16 dicembre.

 

Per legge, la prima rata 2020 è pari al 50% degli importi versati per I.MU. e TA.S.I. nell'anno 2019. I codici tributo sono quelli dell'I.MU 2019. Ma se vuoi calcolare entrambe le rate I.MU. 2020 sulla base delle nuove aliquote deliberate dal Consiglio Comunale, clicca sull'immagine in basso. 


 

N.B. I contribuenti che possiedono immobili locati o concessi in uso gratuito, in assenza di variazioni sulla proprietà rispetto al 2019, quest'anno dovranno pagare un importo complessivo leggermente più alto, in quanto la parte che fino all'anno scorso era a carico dell'inquilino, ora è tutta a carico dei proprietari / usufruttuari.

 

Regolamento nuova I.MU.
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Delibera aliquote e detrazioni nuova I.MU.
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Valori venali aree fabbricabili dal 2011 al 2020
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Tabella cod. ateco esenz. 2^ rata IMU D.L. Ristori bis.pdf
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Tabella cod. ateco esenz. 2^ rata IMU D.L. Ristori
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Volantino I.MU. 2020
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