Descrizione
L’'Ordinanza Sindacale n. 13 del 23 luglio 2026 contiene le misure necessarie per limitare la diffusione della Ambrosia artemisiifolia, e soprattutto per contenere la dispersione nell’aria del polline di questa pianta. L’ambrosia è infatti una specie infestante il cui polline – che ha il suo picco d’emissione tra la fine di agosto e i primi di settembre – risulta altamente allergizzante ed è responsabile di numerose allergopatie tra la popolazione, durante il periodo estivo. Per tale motivo risulta di fondamentale importanza sfalciare le aree infestate prima della fioritura della pianta, che generalmente va da fine luglio a fine settembre, inizi di ottobre.
L'ordinanza è rivolta ai proprietari e ai conduttori di terreni, ai proprietari di aree agricole, aree verdi incolte e aree industriali dismesse, agli amministratori di condominio, ai responsabili di cantieri edili e infrastrutturali e agli enti competenti per la manutenzione delle aree pubbliche.
Principali obblighi
I soggetti interessati sono tenuti a:
- vigilare sulla presenza di Ambrosia nelle aree di propria competenza;
- effettuare periodici interventi di manutenzione e pulizia;
- eseguire gli sfalci prima della fioritura della pianta e comunque prima dell'emissione del polline.
Calendario degli sfalci
Gli interventi dovranno essere effettuati nei seguenti periodi:
- 1° sfalcio: ultima settimana di luglio;
- 2° sfalcio: tra la fine della seconda decade e l'inizio della terza decade di agosto.
Per le aree agricole è consentito, in alternativa, un unico intervento nella prima metà di agosto, da eseguire comunque prima della fioritura della pianta. Qualora le condizioni climatiche favoriscano una nuova crescita dell'Ambrosia, è consigliato un ulteriore intervento all'inizio di settembre.
Altri metodi di contenimento
In alternativa agli sfalci, possono essere utilizzati i metodi indicati nell’Allegato tecnico predisposto dalla Regione Lombardia (scaricabile sotto), tra cui:
- in ambito urbano: interventi di inerbimento permanente, trinciatura, diserbo, pacciamatura, estirpazione;
- in ambito agricolo: interventi di inerbimento permanente, trinciatura, diserbo, aratura e discatura.
Sanzioni
Si informa che il mancato rispetto delle prescrizioni contenute nella citata ordinanza, sarà punito con l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, come di seguito:
- da € 50 a € 200 per un’area fino a 2000 m2;
- da € 200 a € 500 per un’area oltre i 2000 m2.
Allegati
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Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 14:56